18/04/2020 – COA DI NOCERA INFERIORE: DELIBERA N. 9 DEL 17.04.2020 – RICHIESTE INTERVENTI PER RIPRESA ATTIVITA’ GIUDIZIARIA

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ESTRATTO DAL REGISTRO DEI VERBALI DELLE ADUNANZE CONSILIARI
VERBALE DI ADUNANZA DEL CONSIGLIO N.  9  DEL 17 APRILE 2020

L’anno 2020, il giorno 17 (diciassette) del mese di aprile, alle ore dieci e trenta (10.30), in Videoconferenza nella stanza virtuale del Consiglio, creata mediante il sistema “Cisco Webex Meeting”, si è riunito il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Nocera Inferiore, giusta determinazione ad horas del Presidente, Avv. Guido Casalino, per discutere e deliberare sul seguente O.d.G.:

– omissis –

Il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Nocera Inferiore, nell’adunanza del giorno 17 aprile 2020, dopo ampia ed articolata discussione,

considerate

le disposizioni per contrastare la diffusione del virus Covid-19 contenute nel DPCM 11.03.2020 e ss.mm.ii., che hanno determinato la conseguente paralisi dell’attività giudiziaria, salvo limitatissime deroghe;

ritenuto

che, con delibera n.7 del 19.03.2020, questo COA – per venire incontro alle esigenze dei propri iscritti e dell’Avvocatura tutta – aveva auspicato l’adozione di ogni provvedimento e/o misura ritenuta idonea allo scopo di incrementare la produttività degli Uffici giudiziari del settore civile, al fine di far definire le cause già trattenute in decisione e far emettere tutti quei provvedimenti (decisori e/o istruttori) ancora trattenuti in riserva dai Magistrati;

dato atto

che, con la medesima delibera, si era inoltrato l’invito al Presidente del Tribunale di Nocera Inferiore ed a quello della Corte di Appello di Salerno, ciascuno per le rispettive competenze, di porre in essere tutte le misure e gli interventi volti a sollecitare la liquidazione e il pagamento dei patrocini a spese dello Stato e della difesa di ufficio, rendendo effettivo l’accredito delle somme in favore dei difensori nel termine di sessanta giorni dall’emissione del provvedimento giudiziario;

viste

le successive richieste inoltrate dal COA al Presidente del Tribunale, con le quali, nell’interesse degli iscritti, si reiterava l’adozione di alcuni interventi volti ad alleviare le difficoltà incontrate dall’Avvocatura nocerina in questo particolare momento storico;

rilevato che  

nella nota del Presidente del Tribunale di Nocera Inferiore del 16.04.2020, acquisita al protocollo n. 1554/2020, si è dato atto che le richieste formulate autonomamente da alcuni iscritti erano in precedenza già state tutte avanzate da codesto COA;

valutato

il decreto del Presidente del Tribunale di Nocera Inferiore del 09.04.2020 (prot. n.1792/2020), avente ad oggetto “Lo svolgimento dell’attività giudiziaria a seguito delle misure di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica conseguenti ai Decreti legge n.18 del 17.3.2020 e n.23 del 08.04.2020 per il periodo dal 15.4.2020 all’11.5.2020”, con il quale è stata disciplinata – per il suddetto periodo – l’attività giudiziaria nell’ambito del circondario del Tribunale di Nocera Inferiore;

considerato e preso atto

dell’indiscusso ed inconfutabile impegno della Presidenza del Tribunale, nella persona del dottor Antonio Sergio Robustella, nella gestione di questa problematica e complicata fase emergenziale, in cui si deve individuare un giusto equilibrio tra l’esigenza di tutelare la salute pubblica e quella di garantire il funzionamento dell’attività giudiziaria;

ritenuto

che la sospensione generalizzata delle attività connesse al settore Giustizia (e, dunque, dei termini processuali) sino alla data dell’11.05.2020 consente di poter procedere, in maniera adeguata, ad una programmazione della successiva fase, in cui dovrà attuarsi – in ottemperanza delle disposizioni di cui al D.L. n. 18/2020 – la graduale ripresa di tutte le attività giudiziarie;

rilevato

che la notevole diminuzione dell’attività lavorativa di tutto il settore giustizia, determinata dalla mancata trattazione di (quasi) tutte le udienze civili e penali, nonché dalla (quasi) impossibilità per gli Avvocati e l’utenza di accedere alle cancellerie e di inoltrare le proprie istanze, avrebbe dovuto favorire il deposito – da parte dei Giudici – delle sentenze e degli altri provvedimenti relativi ai fascicoli trattenuti in decisione, nonché la pubblicazione – da parte del personale amministrativo – di tutti i provvedimenti già depositati e giacenti nelle cancellerie, oltre l’espletamento di tutte quelle attività tese a favorire lo smaltimento dell’arretrato;

considerato

che, in questa fase emergenziale, si è registrata – alla luce dei provvedimenti adottati dalla Presidenza del Tribunale – la materiale impossibilità per gli Avvocati di effettuare depositi e/o iscrizioni a ruolo ed ogni altro adempimento di cancelleria presso gli Uffici del Giudice di pace del circondario;

preso atto

altresì, che le forme di lavoro agile messe in atto su espresse indicazioni del Governo non consentono al personale il collegamento da remoto ai registri informatici (se non dai dispositivi installati all’interno degli stessi uffici) e che, pertanto, il personale di cancelleria – che pur giustamente e legittimamente conserva il proprio diritto all’integrale stipendio – non è nelle condizioni di poter eseguire le ordinarie mansioni attribuitegli e di svolgere gli adempimenti indispensabili alla completezza del servizio;

ritenuto

dunque, che l’arretrato si sta moltiplicando in modo esponenziale, proprio a causa della ridottissima presenza in ufficio del personale, che (soprattutto quello addetto all’Ufficio del Giudice di pace di Nocera Inferiore) non riesce a pubblicare le migliaia di sentenze arretrate e depositate dai Giudici negli scorsi mesi, né a scaricare tempestivamente i vari rinvii delle udienze nel sistema SIGP;

visto

che, per le su esposte analoghe ragioni, l’Ufficio U.N.E.P. del Tribunale di Nocera Inferiore non può accettare alcun atto da notificare, ad eccezione di quelli espressamente indicati nel provvedimento del Presidente del Tribunale di Nocera Inferiore del 09.04.2020 (acquisito al protocollo di codesto COA al n. 1495/2020) e dei pignoramenti presso terzi ed immobiliari, previa valutazione dell’urgenza;

rilevato 

quindi, che è necessario procedere – al più presto – ad una migliore organizzazione di tutti gli Uffici giudiziari, prevedendo che il personale amministrativo sia fisicamente presente all’interno degli stessi in un numero adeguato ad assicurare la piena ed efficace ripresa dell’attività giudiziaria nella fase successiva all’11.05.2020 e, nell’immediato, in un numero tale da poter smaltire la grossa mole di arretrato accumulatasi;

DELIBERA

all’unanimità dei presenti in videoconferenza, di richiedere alla Presidenza del Tribunale di Nocera Inferiore di porre in essere tutte quelle attività e quei provvedimenti volti alla soluzione delle problematiche sopra specificate, reiterando le richieste già in precedenza formalizzate;  in particolare, si chiede di:

1) SOLLECITARE, nuovamente, lo smaltimento dell’arretrato, intraprendendo ogni utile iniziativa nei confronti di quei Magistrati, Giudici onorari di Tribunale e Giudici di pace che, pur non essendo impegnati (sin dagli inizi dello scorso mese di marzo !) con l’attività d’udienza, non provvedono al deposito delle sentenze e di ogni altro provvedimento giudiziario trattenuto in decisione (ivi compresi decreti ingiuntivi e concessioni delle formule esecutive per i provvedimenti monitori non opposti);

2) DARE DISPOSIZIONI ai cancellieri (in particolar modo degli Uffici del Giudice di pace) affinché si adoperino per pubblicare – con la massima sollecitudine – tutte le sentenze ed i provvedimenti già depositati dai vari Giudici e, ad oggi, giacenti nei vari uffici;

3) PREVEDERE, vista l’ampia disponibilità già manifestata dal COA, la predisposizione di appositi protocolli d’intesa per la tenuta delle udienze civili e penali in questa fase emergenziale e, comunque, alla ripresa dell’attività;

4 ) per le materie di competenza della SEZIONE LAVORO E PREVIDENZA:

  • disporre l’emissione dei decreti di fissazione delle udienze con modalità telematica o con successivo caricamento nel pct (anche con la mera scansione), in modo da limitare l’accesso degli Avvocati alle cancellerie per la richiesta ed il ritiro delle copie;
  • organizzare la cancelleria affinché pubblichi repentinamente le sentenze e le omologhe emesse dai Giudici e, contestualmente, provveda in tempi brevi alla ricezione degli atti iscritti e/o pervenuti telematicamente;
  • attivare alla ripresa delle attività i protocolli che disciplinano lo svolgimento da remoto delle udienze, ivi comprese quelle inerenti agli ATP di natura previdenziale (in ossequio a quanto disposto dal decreto del Ministro della Giustizia n. 11 dell’8 marzo 2020 e s.m.i.);

5) INVITARE  il Dirigente dell’UNEP – pur nel pieno rispetto delle disposizioni afferenti al distanziamento sociale e con tutte le cautele possibili – a riprendere, in tempi brevi, la ricezione degli atti per la notifica (venendo incontro, in tal modo, alle esigenze degli Avvocati, per i quali la sospensione dell’attività giudiziaria e dei termini processuali non sono motivi per disattendere le notifiche; in particolare, per quanto attiene alle notifiche connesse alle attività di esecuzione forzata, che vede l’urgenza da parte dei cittadini di ottenere una risposta alla domanda di Giustizia già mortificata da processi lunghissimi);

6) PROPORRE al Direttore della Sede dell’I.N.P.S. di Nocera Inferiore ed al Direttore Provinciale dell’I.N.P.S. di Salerno la stipula di un protocollo d’intesa con il COA, che, nell’ottica di decongestionare l’UNEP, consenta agli Avvocati di notificare a mezzo p.e.c. gli atti giudiziari destinati ai suddetti Uffici mediante la creazione di una casella di posta elettronica “dedicata”;

7) FAVORIRE la costituzione di una “Commissione Permanente”, alla quale partecipi il Presidente del Tribunale, il Procuratore della Repubblica, il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati, il Dirigente Amministrativo, il Direttore Amministrativo dell’Area Civile, i Funzionari Responsabili degli Uffici del Giudice di pace e la Dirigente dell’U.N.E.P. presso il Tribunale di Nocera Inferiore, così da favorire l’individuazione di opportune iniziative volte a migliorare l’organizzazione degli uffici e meglio programmare la ripresa dell’attività giudiziaria;

8) STABILIRE – al più presto – le modalità per la ricezione in sicurezza delle iscrizioni a ruolo presso gli Uffici del Giudice di pace del circondario successivamente alla data dell’11.05.2020, prevedendo (in particolare per quello di Nocera Inferiore) la possibilità da parte dei cancellieri di accettare l’iscrizione delle cause a ruolo a mezzo PEC; ciò al fine di eludere il prevedibile assembramento alla ripresa dell’attività giudiziaria;

9) PREVEDERE sia per il settore civile, che per quello penale, che le richieste di copia degli atti possa avvenire anche mediante istanza telematica, con l’allegazione dei relativi diritti ed il successivo inoltro da parte delle varie cancellerie dei documenti richiesti (copia atti di indagine, verbali, sentenze, ecc…);

10) SOLLECITARE i Magistrati della sez. Esecuzione Immobiliare e quelli della sez. Mobiliare ad accelerare i tempi di definizione delle procedure, sensibilizzando i Magistrati della sez. fallimentare affinché invitino i Curatori al deposito dei progetti di riparto in quelle procedure aventi liquidità, onde liberare, alla luce del D.L. 17 marzo 2020 n. 18, risorse finanziarie e, quindi, compensi a favore degli Avvocati e Curatori;

inoltre,

CHIEDE

che in questa fase in cui è previsto l’obbligo del c.d. “lavoro agile”, il Presidente del Consiglio dei Ministri, il Ministro della Giustizia, il Ministro per la Pubblica Amministrazione ed il Ministro del Lavoro pongano in essere – ciascuno per le proprie competenze ed attribuzioni – tutti gli atti e gli adempimenti necessari affinché il personale amministrativo del settore Giustizia possa efficacemente operare “a distanza” sui registri informatici, al fine di garantire – nell’immediato – lo smaltimento di tutti gli arretrati delle varie cancellerie e – alla ripresa delle attività – la piena efficienza e la funzionalità degli Uffici.

Il presente deliberato è, quindi, inviato al Presidente del Tribunale, al Presidente della Corte di Appello, al Consiglio Giudiziario Distrettuale, al Presidente del Consiglio dei Ministri, al Ministro della Giustizia, al Ministro per la Pubblica Amministrazione ed al Ministro del Lavoro perché ne abbiano piena conoscenza e si attivino – per quanto di loro competenza – alla risoluzione delle criticità evidenziate oramai divenute insopportabili.

– omissis –

F.to: Avv. Guido Casalino – Presidente; Avv. Umberto Mancuso – Consigliere Segretario.

Per copia conforme

Nocera Inferiore, 17 aprile 2020

 

IL CONSIGLIERE SEGRETARIO

(Avv. Umberto Mancuso)

Firma autografa a mezzo stampa, ai sensi e per gli effetti dell’art. 3, comma 2 del Decreto Legislativo n. 39/1993