Il gratuito patrocinio

ISTANZA ON LINE AMMISSIONE GRATUITO PATROCINIO

Istruzioni per la compilazione e successivo deposito:

Il modulo on-line deve essere compilato in ogni sezione come un modulo cartaceo; consente, inoltre, di caricare direttamente i file dei documenti da allegare a corredo dell’istanza, senza doverli depositare successivamente.

Ultimata la compilazione on-line, il sistema invierà una mail di conferma alla casella di posta indicata con allegata l’istanza compilata che deve essere stampata, firmata e inoltrata alla Segreteria dell’Ordine Avvocati esclusivamente con la seguente modalità:

a mezzo PEC a segreteria_gratuitopatrocinio@pec.ordineavvocatinocerainferiore.it  in formato “.pdf” con firma autografa

 

In questa pagina, oltre alla nota informativa di seguito riportata, sono presenti tra gli allegati i seguenti documenti:
elenco degli avvocati per il gratuito patrocinio;
D.P.R. 115/2002 e successive modifche (spese giustizia);
sezione D.P.R. 115/2002 relativa al gratuito patrocinio;
circolare del Consiglio Nazionale Forense n. 11-C-2005;

NOTA INFORMATIVA
Sul patrocinio a spese dello Stato per cittadini meno abbienti

(per controversie in materia civile, amministrativa, contabile e tributario)

CHI PUO’ RICHIEDERE L’AMMISSIONE ?
Il cittadino italiano
Il cittadino comunitario U.E.
Il cittadino non comunitario se soggiornante in Italia
L’apolide
Gli enti o associazioni no-profit

A QUALI CONDIZIONI ?
Limite di reddito annuo per l’ammissione è di € 11.528,41
L’importo è formato dalla somma dei redditi annuali percepiti da tutti i componenti il nucleo familiare del richiedente. Sono da considerarsi e sommare ai primi anche i redditi esenti da IRPEF o soggetti a ritenuta alla fonte od a imposta sostitutiva. Nel caso di controversia nei confronti di un familiare convivente il reddito di quest’ultimo non è da considerare.

PER QUALI CASI SI PUO’ CHIEDERE ?
Giudizi civili, amministrativi, contabili o tributari già pendenti
Controversie civili, amministrative, contabili o tributarie per quali si intende agire in giudizio
Per i giudizi penali la competenza per l’ammissione è del giudice di merito e non del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati

DOVE SI PRESENTA LA DOMANDA ?
Presso la Segreteria del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati (Palazzo di Giustizia – Via G. Falcone, 52 – 84014 NOCERA INFERIORE) dal lunedì al venerdì dalle ore 9,30 alle ore 12.30 ed il sabato dalle ore 9.30 alle ore 11.00.
I moduli sono disponibili presso la stessa Segreteria del Consiglio ovvero scaricabili da questo sito al link della modulistica posto a fondo pagina.
Deve essere presentata personalmente e sottoscritta dal richiedente con allegata fotocopia di un documento di identità valido oppure presentata dal difensore che dovrà autenticare la firma di chi sottoscrive la domanda oppure inviata a mezzo raccomandata con allegata fotocopia di un documento di identità valido

COME SI FA LA DOMANDA ?
In carta semplice (utilizzando il modulo) con l’indicazione di:
Generalità anagrafiche e codice fiscale del richiedente e dei componenti il suo nucleo familiare
Autocertificazione relativa ai redditi percepiti l’anno precedente alla domanda (vedi punto 2)
Se trattasi di causa già pendente
La data della prossima udienza
Generalità e residenza della controparte
Ragioni in fatto e diritto utili a valutare la fondatezza della pretesa da far valere
Prove (documenti, contratti, testimoni, consulenze tecniche ecc. da allegare in copia)

COSA FA IL CONSIGLIO DELL’ORDINE DOPO IL DEPOSITO DELLA DOMANDA ?
Valuta la fondatezza delle pretese da far valere e se ricorrono le condizioni per l’ammissibilità.
Entro 10 giorni emette un provvedimento in via provvisoria di ammissibilità, di non ammissibilità o di rigetto della domanda
Trasmette copia del provvedimento all’interessato, al giudice competente e all’Ufficio Entrate (per la verifica dei redditi dichiarati)

COSA SI DEVE FARE DOPO IL PROVVEDIMENTO DI AMMISSIONE ?
L’interessato può nominare un difensore, al fine di dargli l’incarico per la vertenza, scegliendo il nominativo dall’Elenco degli Avvocati abilitati alla difese per il patrocinio a spese dello Stato appositamente approntati dai Consigli dell’Ordine degli Avvocati del distretto della Corte di Appello di Salerno (disponibili presso le segreterie degli Ordini di Nocera Inferiore, Sala Consilina, Salerno e Vallo della Lucania)

COSA SI PUO’ FARE SE LA DOMANDA NON VIENE ACCOLTA ?
L’interessato può riproporre la richiesta di ammissione al giudice competente per il giudizio.
Il provvedimento del Consiglio dell’Ordine è provvisorio E’ il giudice che nel merito decreta l’ammissione confermando, modificando o revocando lo stesso provvedimento pronunciato dal Consiglio.

n° 6 allegati disponibili:

Per saperne di più:

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