31/01/2019 – EQUO COMPENSO: Delibera del Consiglio dell’Ordine n. 4 del 17/01/2019

DELIBERA N. 4 DEL 17/01/2019

Il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Nocera Inferiore,

ESAMINATE

le disposizioni in materia di equo compenso di cui all’art. 13-bis della legge 31 dicembre 2012 n. 247 (Nuova disciplina dell’ordinamento della professione forense), introdotto dall’art. 19-quaterdecies c. 1, del decreto-legge 16 ottobre 2017 n. 148 conv. con mod. dalla legge 4 dicembre 2017 n. 172;

CONSIDERATI IN PARTICOLARE

  1. a) il c. 2 secondo il quale il compenso è equo quando risulta proporzionato alla quantità e alla qualità del lavoro svolto, nonché al contenuto e alle caratteristiche della prestazione legale, e conforme ai parametri previsti dal regolamento di cui al decreto del Ministro della giustizia adottato ai sensi dell’articolo 13 comma 6 (d.m. 55/2014);
  2. b) il c. 4 che definisce come vessatorie le clausole che determinano, anche in ragione della non equità del compenso pattuito, un significativo squilibrio contrattuale a carico dell’avvocato;
  3. c) il c. 5 che individua una serie di clausole che in particolare devono considerarsi vessatorie;
  4. d) il c. 8 che sancisce la nullità di tali clausole e che la nullità opera solo a vantaggio dell’avvocato;

CONSIDERATO

l’art. 19-quaterdecies c. 3, del richiamato d.l. 148/2017 conv. dalla l. 172/2017, a norma del quale la Pubblica Amministrazione, in attuazione dei principi di trasparenza, buon andamento ed efficacia delle proprie attività, garantisce il principio dell’equo compenso in relazione alle prestazioni rese dai professionisti in esecuzione di incarichi conferiti dopo la data di entrata in vigore della legge di conversione dello stesso d.l. 148;

VERIFICATO

che è stata più volte accertata la sussistenza di illegittime prassi per l’affidamento e la remunerazione degli incarichi di rappresentanza e difesa, sia giudiziale che stragiudiziale, da parte di Enti pubblici territoriali mediante procedure “al ribasso” o con la previsione di forfettari ed irrisori compensi non parametrati al valore della controversia o alla natura della prestazione richiesta e quasi sempre senza la previsione del rimborso delle “spese generali”, espressamente previste, invece, come necessariamente dovute in base all’art. 13 comma 10 della Legge professionale n. 247/2012;

CONSIDERATO INOLTRE

che il 26 aprile 2018 sono stati pubblicati in Gazzetta Ufficiale i Nuovi Parametri Forensi di cui al DM.37/2018, che si sostituisce al precedente DM.55/2014, adeguandone le voci e fissando nuove soglie minime alle quali l’A.G. deve far riferimento nella liquidazione dei compensi e prevedendone nuove per le ipotesi di mediazione e negoziazione assistita, tenuto conto della quantità e qualità dell’opera prestata nonché dell’urgenza dell’affare, della gravità, dell’impegno richiesto per l’esame degli atti, oltre che dell’esito del processo;

VALUTATA E RAVVISATA

la necessità di garantire, nel rispetto del valore sociale ed economico delle prestazioni professionali degli Avvocati, la corretta determinazione dei compensi e l’esclusione delle clausole vessatorie nell’ambito delle procedure di acquisizione di servizi professionali istruite dalle Pubbliche Amministrazioni,

RILEVATA

la necessità di attivare un costante monitoraggio sul rispetto dei su enunciati principi, al fine di verificarne la piena e concreta attuazione, anche in linea con le indicazioni del C.N.F. (che in tale direzione ha istituito un osservatorio);

DELIBERA DI

– invitare le Pubbliche Amministrazioni del circondario del Tribunale di Nocera Inferiore a dare piena attuazione al principio dell’equo compenso in conformità ai parametri di cui al d.m. 55/2014 e successive modifiche;

– invitare le stesse Pubbliche Amministrazioni a impartire, a tali fini, specifiche direttive agli uffici competenti affinché i compensi di cui al D.M. 55/2014 e ss. mm. siano utilizzati quali criterio o base di riferimento per il conferimento degli incarichi professionali;

– invitare gli Avvocati Iscritti a segnalare quei conferimenti di incarico/accordi e/o provvedimenti giurisdizionali che non siano in linea con i predetti principi affinché il COA adotti tutte le cautele e tutele innanzi le competenti Autorità;

– dare mandato alla Segreteria del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Nocera Inferiore la presente delibera alle Pubbliche Amministrazioni del circondario del Tribunale di Nocera Inferiore.