Presentazione PCT

La modifica all’art. 16 bis del decreto-legge 18 ottobre 2012, n. 179, introdotta con il decreto legge n. 90 del 24.6.2014, di fatto esclude l’obbligatorietà del deposito telematico per tutti i giudizi in corso, rendendo esclusivo il deposito telematico solo per quei procedimenti iscritti a ruolo dopo il 30 giugno.

Tutto il resto diverrà obbligatorio solo a partire dal 31 dicembre 2014.

Restando ferme invece le esclusioni per gli atti introduttivi, l’obbligatorietà scatterà solo per le parti precedentemente costituite, eccezion fatta per il ricorso per decreto ingiuntivo.

Si rammenta inoltre che l’obbligatorietà riguarderà solo i giudizi civili e di volontaria giurisdizione  dinanzi ai Tribunali, poiché per le corti d’appello il termine dell’obbligatorietà è stato fissato per la data del 30 giugno 2015 (art. 16quinquies). Quanto alle esecuzioni e agli atti del professionista delegato invece rimane tutto invariato, fermo restando che, l’obbligatorietà totale, scatterà anche nei predetti procedimenti solo a partire dal 31 dicembre 2014, rimanendo fermo il termine del 30 giugno solo per i giudizi nuovi.

In ogni caso si segnala che a partire dal 30 giugno 2014 sarà comunque possibile depositare con modalità telematica ed  a valore legale tutti gli atti previsti dalla legge come obbligatori e, i singoli Tribunali potranno chiedere l’anticipazione dell’obbligatorietà del deposito telematico.